Stoma tracheale

 

stoma tracheale (o tracheostoma) è l’apertura creata sulla parte anteriore del collo che mette in comunicazione diretta la trachea con l’ambiente esterno. Nello stoma viene inserita la cannula tracheale che mantiene l’apertura pervio e consente la ventilazione del paziente

La Cannula Tracheale:

  • nomi e funzioni delle componenti

La cuffia è un palloncino che si trova nella parte finale della cannula che deve essere tenuto gonfio insufflando aria, mediante un manometro o una siringa (senza ago) dalla valvola unidirezionale del palloncino spia.
La pressione di gonfiaggio deve mantenersi intorno a 25-30 cm di H2O, se si possiede una siringa utilizzare quella da 10 ml , gonfiare con incrementi di 0.2-0.5 ml, fino alla scomparsa di sfiato dell’aria dallo stoma. Non gonfiare eccessivamente il palloncino perché a lungo andare finisce per danneggiare la trachea. Prova a modificare la posizione della testa e l’inclinazione prima di insufflare aria oltre i 30 cm di H2O.

  • Serve a ventilare adeguatamente il paziente perchè consente all’aria insufflata dal ventilatore di entrare tutta nei polmoni impedendo di uscire dalla bocca.
  • Protegge i polmoni dall’ingresso di saliva e secrezioni che provengono dall’alto.
  • NON SERVE A MANTENERE LA CANNULA AL SUO POSTO

Palloncino spia con valvola unidirezionale e linea di gonfiaggio

 

Il palloncino spia è un piccolo palloncino esterno collegato alla cuffia tramite la linea di gonfiaggio. Serve a indicare il livello di gonfiaggio della cuffia e a segnalare eventuali problemi: se non si gonfia o non mantiene il gonfiaggio, può indicare una rottura della cuffia, della valvola unidirezionale o della linea di gonfiaggio.

 

La valvola unidirezionale è collegata al palloncino spia e consente il passaggio dell’aria in una sola direzione, permettendo il gonfiaggio, lo sgonfiaggio e il mantenimento della pressione della cuffia. La sua rottura causa lo sgonfiamento della cuffia ed è verificabile con la prova in acqua: la presenza di bollicine indica una perdita. In caso di malfunzionamento è necessaria la sostituzione della cannula, utilizzando temporaneamente un tappo luer lock in attesa.

Controcannula

 

 

 

Fig. 1

 

 

 

 

 

Fig. 2

 

 

 

 

 

 

Fig. 3

 

 

 

E’ un tubo rimovibile in plastica che si trova all’interno della cannula tracheale (CT). E’ un presidio indispensabile che serve ad impedire l’ostruzione della CT.
Vi sono due modelli: ad estrazione (fig. 1 e 2) e twist-lock (fig. 5) cioè con meccanismo di sblocco e riconnessione a rotazione.

  • Controcannule ad estrazione, basta deconnettere il paziente dal ventilatore ed estrarre direttamente (senza movimenti di rotazione) la controcannula afferrando l’anello (Fig.1) o direttamente le alette della controcannula come nella Fig. 2; inserire la seconda controcannula pulita che abbiamo a disposizione e riconnettere il paziente al ventilatore.
  • Quando si reintroduce la controcannula premere delicatamente con l’indice (Fig.3) fino a che la controcannula si trova completamente inserita in posizione di blocco.
  • Bisogna sapere che le cannule tracheostomiche che hanno questi due tipi di controcannula possono essere collegate al ventilatore anche se sono senza controcannula .