Lo stoma tracheale
Lo stoma tracheale (o tracheostoma) è l’apertura creata chirurgicamente in anestesia generale sulla parte anteriore del collo che mette in comunicazione diretta la trachea con l’ambiente esterno. Nello stoma viene inserita la cannula tracheale che mantiene l’apertura pervia e consente la ventilazione del paziente.
La cannula tracheale: nomi e funzioni delle componenti
La cannula tracheale è un dispositivo che viene inserito nello stoma tracheale e consente al paziente di essere collegato ad un ventilatore per garantire la respirazione.
E’ costituito da varie componenti con diverse funzioni.
- cannula: è il tubo principale, leggermente curvato che viene inserito direttamente nello stoma. Può avere diversi diametri e lunghezze.
- raccordo universale: (chiamato così perché presenta un diametro fisso per tutti i modelli di cannula, 15 mm): nella maggioranza dei modelli si trova direttamente sulla cannula nella sua parte iniziale, in alcuni modelli si trova nella parte iniziale della controcannula. Il raccordo serve a connettere la cannula alla via respiratoria e al ventilatore.

- cuffia: si trova nella parte finale della cannula, saldamente connessa e viene gonfiata attraverso la linea di gonfiaggio e la valvola unidirezionale
- controcannula: è un tubo estraibile, leggermente più piccolo, che si introduce esattamente dentro la cannula principale.

La controcannula
La sua funzione principale è proteggere le vie aeree e facilitare la pulizia senza rimuovere l’intera cannula. Altre funzioni sono:
- Previene le occlusioni della cannula tracheale: raccoglie le secrezioni respiratorie che altrimenti potrebbero ostruire il passaggio dell’aria.
- Facilita l’igiene: si estrae facilmente per essere lavata o sostituita, evitando traumi continui alla trachea.
- Preserva la cannula principale: riduce l’usura del dispositivo principale.
Vi sono due modelli in base al tipo di cannula:
- ad estrazione
- twist-lock
Controcannule ad estrazione, sono di due tipi , con anello e con alette:
- con anello, basta deconnettere il paziente dal ventilatore ed estrarre direttamente (senza movimenti di rotazione) la controcannula afferrando l’anello

- con alette:


Deconnettere il paziente dal ventilatore e afferrare le alette (senza movimenti di rotazione)
Quando si reintroduce la controcannula (per entrambi i tipi) premere delicatamente con l’indice fino a che si trova completamente inserita in posizione di blocco.
Bisogna sapere che le cannule tracheali che hanno questi due tipi di controcannula possono essere collegate al ventilatore anche se sono senza controcannula perche il raccordo per il circuito ventilatorio si trova sulla cannula tracheale.
Ogni confezione delle cannule contiene 2 controcannule intercambiabili e riutilizzabili.
Controcannula con sistema di bloccaggio twist-lock : si estrae mediante la rotazione della parte iniziale a forma di disco.
Attenzione: le cannule twist-lock non possono essere collegate al ventilatore senza la controcannula in quanto il connettore della via ventilatoria si trova sulla controcannula.
Questo tipo di controcannule sono usa e getta ed è per questo che è necessario averne una scorta adeguata.
La cuffia e la linea di gonfiaggio
La cuffia è un palloncino che si trova nella parte finale della cannula che deve essere tenuto gonfio insufflando aria, mediante un manometro o una siringa (senza ago) dalla valvola unidirezionale presente nella parte iniziale della linea di gonfiaggio.
- Serve a ventilare adeguatamente il paziente in quanto consente all’ariainsufflata dal ventilatore di entrare tutta nei polmoni impedendo di uscire dalla bocca.
- Protegge i polmoni dall’ingresso di saliva e secrezioni che provengono dall’alto.
- NON SERVE A MANTENERE LA CANNULA AL SUO POSTO
La pressione di gonfiaggio deve mantenersi intorno a 20-30 cm di H2O.
Come si gonfia?
Se si possiede una siringa utilizzare quella da 10 ml, collegare la siringa alla valvola unidirezionale , gonfiare con incrementi di 0.5 ml, fino alla scomparsa di sfiato dell’aria dallo stoma.
Se si possiede un manometro, connettere la valvola unidirezionale al manometro e gonfiare fino al raggiungimento della pressione di sicurezza ottimale (triangolo verde) come indicato nella figura sottostante.
Sintesi gonfiaggio della cuffia:
Non gonfiare eccessivamente il palloncino perché a lungo andare finisce per danneggiare la trachea.
Se hai superato il limite ottimale prova a modificare la posizione e l’inclinazione della testa del paziente per vedere se lo sfiato scompare.
Palloncino spia
Il palloncino spia (di colore azzurro nella foto sottostante) è un piccolo palloncino esterno collegato alla cuffia tramite la linea di gonfiaggio. Serve a indicare il livello di gonfiaggio della cuffia e a segnalare eventuali problemi: se non si mantiene gonfio, può indicare una rottura della cuffia, della valvola unidirezionale o della linea di gonfiaggio.
La valvola unidirezionale e linea di gonfiaggio
La valvola unidirezionale è un dispositivo di sicurezza situato sul “palloncino spia” della linea di gonfiaggio della cannula tracheale. Consente il passaggio dell’aria in una sola direzione: permette di gonfiare e sgonfiare la cuffia e ne impedisce lo sgonfiamento mantenendo al suo interno una pressione costante.
La linea di gonfiaggio è un tubicino che connette il palloncino spia alla cuffia interna e permette il passaggio dell’aria.
La cannula tracheale: modelli
- con controcannule ad estrazione
- Sono flessibili.
- Hanno in dotazione 2 controcannule riutilizzabili ed estraibili mediante anello in plastica o due alette.
- Hanno una lunghezza che va dai 6.4 cm a 7,8 cm lunghezza in base al diametro.
- Il paziente può essere ventilato anche in assenza della controcannula, il raccordo universale si trova sulla cannula.
- I modelli pi utilizzati sono rappresentati nelle figure sotto.
- con sistema di bloccaggio twist-lock o ad avvitamento
- Ha una lunghezza maggiore della media 10,5 cm.
- Sono flessibili.
- Le controcannule sono flessibili e monouso (non lavabili); è necessario avere a disposizione altre controcannule per soddisfare il bisogno di due mesi.
- Il raccordo universale si trova sulla controcannula per cui il paziente non può essere ventilato in assenza di controcannula.
