L’umidificazione delle vie aeree è fondamentale per mantenere le secrezioni fluide e prevenire l’ostruzione del tratto respiratorio e della cannula tracheale.
In condizioni normali il naso e la bocca riscaldano e umidificano l’aria che respiriamo.
Avere una cannula tracheostomica significa che l’aria non passa attraverso il naso e la bocca, quindi l’aria che viene inalata è secca e fredda.
L’umidificazione è necessaria affinché le
secrezioni nei polmoni non siano secche e dense
↓
rendendo difficile l’aspirazione
↓
favorendo l’ostruzione della
cannula tracheostomica.
Nella foto accanto sono evidenti i segni di una umidificazione inadeguata con secrezioni che ostruiscono la cannula tracheale. In questo caso il caregiver avrà difficolta ad inserire la sonda per l’aspirazione.
Nella foto a fianco il sondino di aspirazione contiene secrezioni dense e appiccicose. Vi accorgerete della densità perché risalgono lentamente all’interno del sondino di aspirazione.
Cosa fare?
Umidificare le vie aeree con due modalità:
con il filtro HME da inserire tra il catheter mount e il circuito che va al ventilatore.
con un apparecchio umidificatore e riscaldatore che viene inserito lungo il circuito respiratorio da tecnici specializzati su prescrizione medica.
Non posizionare il filtro HME in caso di umidificazione attiva con umidificatore